GIULIA BROGI . La fotografia come passione e stile di vita
Dopo gli anni del Liceo e dell’Università, Giulia corona finalmente un sogno: svolgere un’attività professionale in proprio nel campo che più ama, la fotografia. La sua passione per l’immagine fotografica nasce nella prima adolescenza grazie alla OLIMPUS OM10 del padre, con cui non perde occasione per fissare particolari, attimi, impressioni...
L’incontro con alcuni fotografi “di lungo corso”, segna il suo definitivo ingresso tra i professionisti senesi, prima come semplice apprendista di Giancarlo Cini – più noto in città come “Lallo” – e poi come titolare del negozio di Via Pantaneto 89 che lo stesso Lallo le cede. Dopo oltre 25 anni di attività.
Il negozio, che non a caso Giulia ama chiamare “bottega”, rappresenta una moderna espressione di quegli ambienti artigianali medievali nei quali i giovani talenti si esercitavano sotto la guida di validi maestri d’arte; ed è proprio qui che si conserva e si tramanda la tradizione della cultura del bianco e nero, che oggi rischia fortemente di scomparire.
Le immagini che Giulia predilige riguardano la gente – volti, sorrisi, sguardi, mani – insieme ai costumi e al paesaggio: il bianco e nero rappresenta una sua particolare affezione anche in virtù dell’opera del suo maestro.
Giulia è, a Siena, uno dei professionisti più giovani e l’unica fotografa donna: questo le permette di sfruttare al meglio uno sguardo fresco e sensibile, capace di cogliere sfumature diverse e inaspettate.
Sempre molto attenta alla propria crescita professionale, Giulia alterna periodi d’intenso lavoro nel tessuto sociale senese alla partecipazione a workshop fotografici tenuti da importanti nomi del mondo dell’immagine, trai cui i grandi nomi del National Geographic STEFAN ROHNER, SANDRO SANTIOLI, ED KASHI, BRUNO STEVENS, e ROBERTO LAVINI, fotografo professionista di matrimoni scelto nel 2007 dalla Canon Europa per la presentazione della EOS40D.
Giulia, collabora stabilmente con alcune importanti riviste tra cui il periodico senese “IL CARROCCIO”. |
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